AS 400. Una soluzione storica e simbolo di una intera era per il mercato ICT italiano e non solo.

Vocabolario alla mando infatti il sistema AS/400(Application System/400) è un minicomputer sviluppato da IBM per usi prevalentemente aziendali, come supporto del sistema informativo gestionale. Nasce nel giugno 1988 come successore del system/38 e dopo oltre 30 anni è ancora in produzione; il nome commerciale è stato cambiato in iSeries nel 2000, in System inel 2004 mentre oggi si chiama semplicemente I. Una longevità che ha a che fare con tante condizioni, caratteristiche e qualità che si sono “associate” ad un mercato, quello italiano, che ancora oggi continua ad utilizzarlo e a domandarne aggiornamenti, rilanci…

Una longevità che, al tempo del cloud, sta conoscendo una nuova e incredibile linfa vitale su cui ci racconta tutto Cristina Oliveri, Area Sales Manager – Nord Est di Reevo Cloud in questa nuova puntata di #DireFareCloud. Torna infatti l’appuntamento con le guide multimediali di #Reevo. Due minuti per capire e toccare con mano gli elementi chiave del cloud computing e le migliori opportunità di business collegate.

AS 400… ancora tu? Come è possibile?

«AS 400 è più vivo che mai. È stato in effetti introdotto 30 anni fa e lo utilizzano ancora oggi  più di 100mila aziende– racconta Cristina – ma non si tratta solo di sistemi obsoleti ma di aziende che ancora oggi lo implementano come soluzione ex novo».

 AS 400, che cosa ha reso così longevo un simile prodotto?

«I motivi sono diversi, primo fra tutti l’affidabilità. AS 400 è un sistema che chi implementa poi si dimentica di averlo. Abbiamo clienti con release obsolete che non hanno mai avuto un solo problema. Oltre alla affidabilità c’è poi il tema della scalabilità e della sicurezza della soluzione e non in ultimo la possibilità di avere un sistema virtualizzato in cloud»

 AS 400, perché in cloud e con Reevo funziona meglio?

«Reevo mette a disposizione la soluzione di AS 400 in cloud. Eroghiamo il servizio sia dal Data Center di Milano sia da quello di Roma. Manteniamo il bakcup dei dati di AS 400 sullo stesso sito in cui posizioniamo l’AS, mantenendo anche gli ultimi tre punti di ripristino sul data center secondario, questo vuol dire che il cliente ha la sicurezza di un dato geolocalizzato. Oltre alla infrastruttura offriamo anche tutto il software a corredo, il cliente quindi non si preoccupa più della manutenzione dell’hardware e per quei clienti che vogliono mantenere AS 400 in casa offriamo la soluzione di disaster recovery in cloud»