Cos’è il modello IaaS? Definizione e vantaggi

Ne sentiamo parlare molto spesso, ma sappiamo esattamente cos’è il modello IaaS? Tra i diversi servizi di cloud computing, le tipologie più diffuse (LINK A PEZZO TIPOLOGIE DI CLOUD) sono PaaS, IaaS e SaaS. Tra queste, secondo le previsioni (https://www.gartner.com/en/newsroom/press-releases/2019-04-02-gartner-forecasts-worldwide-public-cloud-revenue-to-g) di Gartner, il modello IaaS è quello destinato al maggior incremento percentuale in termini di fatturato.

In particolare, Gartner prevede che entro il 2019 la componente IaaS registri un incremento del 27,5%, fino a sfiorare i 40 miliardi di fatturato nel mondo. Seguono il modello PaaS e quello SaaS.

Chiedersi cos’è il modello IaaS, allora, è più che legittimo, visto che è molto facile che sia la soluzione più adatta alla maggioranza delle aziende. Proviamo a dare una risposta insieme a Simone Biglia, Cloud Services Manager di Reevo Cloud, in questa quarta puntata della nostra serie #DireFareCloud in 2 minuti.

La differenza la fa il servizio

Cos’è il modello IaaS, Simone? IaaS è un acronimo che sta per Infrastructure-as-a-Service. Ovvero, poter disporre di tutte le risorse necessarie per il supporto di una infrastruttura It virtuale solo quando servono, nella misura in cui servono e slegate dall’hardware, utilizzandole come parte di un servizio.

Ora è ben chiaro cos’è il modello IaaS, no? Se c’è ancora qualche dubbio, chiariamo. Lo IaaS è un servizio di Cloud Computing, quindi parliamo di una infrastruttura virtuale, che non risiede fisicamente sui server aziendali, ovvero on premise. Ed è virtuale, nel senso che le risorse necessarie non sono caratterizzate da specifici (e tangibili) elementi hardware.

L’azienda che sceglierà un modello IaaS potrà contare su un’infrastruttura It completa – hardware e software – con vantaggi maggiori rispetto a un’infrastruttura tradizionale. Il cliente pagherà l’infrastruttura IaaS solo per l’uso effettivo, in una modalità tipica di un servizio, ovvero attraverso un canone mensile.

I vantaggi di un modello IaaS

Comprendere fino in fondo cos’è il modello IaaS significa anche capire che vantaggi porta in dote. Anche per questo ci viene incontro Simone. Pagando solo per l’effettivo utilizzo del servizio, il costo di un modello IaaS risulta decisamente più basso rispetto a una struttura equivalente on premise. Questo perché il cliente non si dovrà preoccupare di tutte le spese accessorie (aggiornamenti, manutenzione, incremento dell’hardware, per esempio).

Ancora, sfruttando un modello IaaS si ha la garanzia che le infrastrutture fisiche da cui vengono erogati i servizi sono ottimizzate allo scopo, e vengono sempre mantenute in uno stato di perfetta efficienza. Ciò significa poter contare su vantaggi non solo economici ma anche di performance e di sicurezza.

Poiché il modello è tarato, e quotato, in base alle caratteristiche e alle esigenze dello specifico cliente, è evidente che un modello IaaS è adatto a qualsiasi azienda, indipendentemente dalla sua grandezza e dal mercato in cui opera.

Perché scegliere l’approccio di Reevo

Ora che è ben chiaro cos’è il modello IaaS è perché un’azienda dovrebbe adottarlo, è importante riflettere sulla scelta del fornitore, il cosiddetto Cloud Service Provider. Reevo ha un forte esperienza nella proposizione di servizi IaaS e dispone delle più alte certificazioni tecniche e di qualità. Queste sono le garanzie che fanno la differenza.

Il modello di proposizione di Reevo, inoltre, è estremamente versatile. I partner possono costruire in totale indipendenza l’offerta più adeguata scegliendo le singole risorse, assemblandole e assegnandole ai propri clienti. Il tutto viene gestito attraverso un unico portale sviluppato internamente dagli specialisti di Reevo.